Routine anti crespo con Davines: esempio pratico

Aug 29, 2026

La routine anti crespo con Davines: esempio pratico parte da un punto preciso: il crespo non si elimina con un solo prodotto di styling. Per ottenere capelli più compatti, lucidi e disciplinati occorre lavorare su detersione, nutrimento, protezione dall’umidità e asciugatura. La combinazione giusta varia in base a porosità, spessore e livello di secchezza, ma una routine coerente può fare una differenza visibile già dalle prime applicazioni.

Il capello crespo tende ad assorbire l’umidità presente nell’aria perché la cuticola non è perfettamente compatta. Questo fenomeno è frequente sui capelli mossi, ricci, decolorati, colorati o sottoposti spesso a phon e piastra, ma può interessare anche chi ha capelli lisci e fini. L’obiettivo non è rendere la chioma rigida: è mantenere idratazione e morbidezza, limitando l’effetto gonfio e le ciocche disordinate.

Routine anti crespo con Davines: esempio in 4 fasi

Una routine Davines efficace contro il crespo può essere costruita attorno alla linea LOVE Smoothing, indicata per capelli ribelli, grossi o difficili da disciplinare, e alla linea OI, apprezzata per l’azione illuminante, cosmetica e protettiva. Non è necessario usare tutto a ogni lavaggio: la scelta deve rispettare la risposta reale dei capelli, evitando eccessi di prodotto sulle lunghezze sottili.

1. Detergere senza impoverire le lunghezze

Il primo gesto è Davines LOVE Smoothing Shampoo. La sua funzione è detergere lasciando il capello più morbido e gestibile, senza quella sensazione ruvida che spesso anticipa il crespo durante l’asciugatura. Applicalo principalmente sulla cute bagnata, massaggia con i polpastrelli e lascia che la schiuma scorra sulle lunghezze durante il risciacquo.

Se lavi i capelli molto spesso, due passaggi di shampoo non sono sempre indispensabili. Il doppio lavaggio ha senso quando la cute presenta sebo, residui di styling o impurità evidenti. Su capelli secchi, sensibilizzati o molto porosi, un lavaggio accurato ma non aggressivo è normalmente la scelta più equilibrata.

L’acqua troppo calda è un errore comune. Può aumentare la sensazione di secchezza e rendere il fusto meno ordinato. Meglio usare acqua tiepida e terminare il risciacquo con qualche secondo di acqua più fresca, se gradito, per aiutare le cuticole ad apparire più compatte.

2. Condizionare per rendere il capello pettinabile

Dopo lo shampoo, applica Davines LOVE Smoothing Conditioner su lunghezze e punte ben strizzate. Lasciarlo agire alcuni minuti permette agli attivi condizionanti di distribuire meglio morbidezza e scorrevolezza, due condizioni essenziali per limitare la rottura meccanica durante la pettinatura.

Pettina con un pettine a denti larghi mentre il conditioner è in posa, iniziando dalle punte e risalendo gradualmente. Questo passaggio riduce nodi e trazione, soprattutto su capelli mossi o ricci. Risciacqua con cura: un residuo eccessivo non disciplina di più, ma può far perdere volume alla radice e rendere il capello meno leggero.

Una volta alla settimana, oppure ogni 7-10 giorni se le lunghezze sono particolarmente spesse e aride, sostituisci il conditioner con Davines LOVE Smoothing Instant Mask. È una soluzione utile quando il crespo si accompagna a opacità, difficoltà di piega e punte poco elastiche. Non serve però sovraccaricare capelli fini con una maschera ad ogni lavaggio: in quel caso è preferibile alternarla al balsamo.

3. Applicare il leave-in sui capelli tamponati

La fase decisiva della routine anti crespo è il prodotto senza risciacquo. Dopo aver tamponato con un asciugamano in microfibra o cotone, senza strofinare, vaporizza Davines OI All In One Milk sulle lunghezze. Il capello deve essere umido, non grondante: in questo modo il prodotto aderisce in maniera uniforme e non viene diluito dall’acqua in eccesso.

OI All In One Milk è adatto a chi cerca districabilità, luminosità e protezione termica in un solo gesto. Per una chioma media possono bastare poche vaporizzazioni, da distribuire con le mani e con un pettine. Su capelli fini inizia con una quantità minima, concentrandoti da metà lunghezza alle punte. Su capelli molto folti o porosi puoi aumentare progressivamente la dose, senza saturare il fusto.

Se le punte risultano secche anche dopo l’asciugatura, completa con una quantità molto piccola di Davines OI Oil. Scalda il prodotto tra le mani e applicalo solo sulle zone che ne hanno bisogno. L’olio è un ottimo alleato per rifinire la superficie del capello e attenuare l’effetto elettrico, ma va dosato con attenzione: sui capelli sottili, troppo prodotto può trasformare una piega disciplinata in una chioma visivamente appesantita.

L’asciugatura cambia il risultato

Un buon trattamento anti crespo perde efficacia se l’asciugatura è disordinata. Prima del phon, dividi i capelli in sezioni. Dirigi il getto d’aria dall’alto verso il basso, seguendo la direzione delle cuticole, e utilizza una temperatura media. Il calore estremo asciuga rapidamente, ma può disidratare il fusto e favorire nuovo crespo nelle ore successive.

Per capelli lisci o mossi, una spazzola professionale e il beccuccio del phon aiutano a concentrare il flusso d’aria. Tendi la ciocca con delicatezza, senza strattonare, e termina ogni sezione con aria più fresca. Per capelli ricci, invece, il diffusore e una velocità ridotta preservano meglio la forma naturale: evita di toccare continuamente le ciocche finché non sono asciutte.

La piastra non dovrebbe essere il primo strumento per combattere il crespo. Può regalare un effetto liscio immediato, ma l’uso frequente ad alte temperature peggiora la disidratazione. Se desideri utilizzarla, fallo solo su capelli completamente asciutti, ben protetti e con una temperatura adatta alla loro condizione. Su capelli fini, trattati o decolorati, la temperatura va mantenuta più bassa possibile compatibilmente con il risultato.

Come adattare la routine al tuo tipo di capello

Non tutti i capelli crespi hanno bisogno della stessa intensità di nutrimento. I capelli fini soffrono spesso di elettricità statica e umidità, ma perdono volume facilmente. Per loro, shampoo, conditioner e pochi spruzzi di leave-in sono in genere sufficienti; la maschera va usata con moderazione e l’olio solo sulle punte più fragili.

I capelli spessi, mossi e ribelli possono beneficiare con maggiore continuità della linea LOVE Smoothing e di una rifinitura con OI Oil. In questo caso è utile distribuire i prodotti per sezioni, così da non lasciare zone non trattate, soprattutto nella parte interna della nuca e sulle punte.

Se il crespo è comparso dopo decolorazioni, colorazioni frequenti o trattamenti tecnici, non basta cercare un effetto levigante. Il fusto potrebbe essere più poroso e vulnerabile. Alterna quindi la routine disciplinante a trattamenti mirati al nutrimento o alla riparazione, in base al livello di sensibilizzazione. Un capello meno stressato mantiene più facilmente una piega ordinata.

Errori che rendono il crespo più evidente

Spesso il problema non è la mancanza di prodotti, ma l’ordine con cui vengono usati. Alcune abitudini possono compromettere anche una routine professionale:

  • strofinare energicamente i capelli con l’asciugamano;
  • applicare molto olio sui capelli ancora bagnati e non protetti dal calore;
  • usare il phon troppo vicino alle lunghezze o alla massima temperatura;
  • pettinare ripetutamente i ricci quando sono già asciutti;
  • stratificare troppi prodotti diversi senza valutare il loro peso sul capello.
Anche l’ambiente incide. Nei giorni umidi, porta con te una piccola quantità di OI Oil da applicare solo sulle punte o sulle ciocche che tendono a sollevarsi. Evita invece di aggiungere acqua o prodotti cremosi su tutta la chioma asciutta: possono riattivare il gonfiore, soprattutto sui capelli molto porosi.

Frequenza e costanza: quando aspettarsi risultati

Una routine anti crespo richiede continuità, non applicazioni casuali. Dopo il primo utilizzo puoi notare capelli più morbidi e pettinabili; con una routine mantenuta nel tempo, il risultato tende a essere più stabile perché diminuiscono disidratazione, attrito e stress durante lo styling.

Osserva i capelli dopo tre o quattro lavaggi. Se risultano morbidi ma piatti, riduci la quantità di conditioner, maschera o olio. Se invece restano ruvidi e gonfi nonostante lo styling, aumenta la cura delle lunghezze e verifica che il termoprotettore venga applicato in modo uniforme. Su Planethair puoi selezionare i trattamenti Davines in base al bisogno specifico e costruire una routine professionale realmente proporzionata ai tuoi capelli.

Il gesto più utile da mantenere è semplice: proteggi i capelli prima del calore e trattali con delicatezza quando sono bagnati. È qui che una piega anti crespo inizia a durare davvero, anche quando l’umidità prova a rovinarla.